20 Giugno 2017

Perchè la PAURA definisce i limiti della nostra vita?

Posted in Siamo noi a creare la nostra realtà

Perchè la PAURA definisce i limiti della nostra vita?

Molti negano di avere paura, di solito sono i più spaventati, hanno imparato a "coprire" la paura con strategie varie, per esempio riempiendo ogni secondo della giornata per non sentire il "rumore" che hanno dentro.

Oppure creandosi una personalità sicura e affermata, in modo da non rischiare di entrare in contatto con se stessi.

 


È la PAURA che ci impedisce di OSARE.


 

  • Non osiamo proporci perché non ci sentiamo all'altezza.
  • Non facciamo quella telefonata o quel provino, non iniziamo nemmeno ad occuparci di quello che ci fa battere il cuore... "figurati se mi riuscirà, se prenderanno proprio me".
  • Non diciamo la verità alle persone importanti della nostra vita, non ci lasciamo vedere per come siamo davvero perché siamo sicuri che non piaceremmo.
  • Accettiamo situazioni in cui stiamo molto scomodi per paura del giudizio, o di rimanere soli o di perdere soldi o di chissà che altro.
  • Lavoriamo senza dare valore a noi stessi e al nostro tempo.

 

Per paura... paura... paura

 

Di non essere amati

Di non essere apprezzati

Di rimanere soli

Di essere sbagliati

Di far soffrire gli altri

Di essere rifiutati

Di aver fallito

 

Ma da dove viene tutta questa paura?

 paura

L'essere umano impara dall'esperienza, e le esperienze che fa nel primissimo periodo della sua vita terrena, quindi dal concepimento al primo anno, formano una matrice, un imprinting che rimane inciso nella coscienza e nelle cellule del corpo fisico.

Per capirlo basta pensare alla lingua madre. Non abbiamo bisogno che ci venga insegnata, l'assorbiamo attraverso la mamma in particolare ma poi anche attraverso le persone che si occupano di noi in quel delicatissimo periodo.

Allo stesso modo assorbiamo tutte le paure dei nostri genitori e, in più, facciamo una serie di esperienze dirette molto spaventose.

Non avendo alcuna sicurezza ed essendo totalmente dipendenti dagli adulti, ogni abbandono, ogni aggressività, ogni rifiuto, ogni costrizione sono traumi indicibili, che rimangono impressi nella memoria e ci convincono che il mondo sia un luogo molto pericoloso in cui vivere.

Il bisogno di ogni bambino sarebbe quello di sentirsi, da subito, dal concepimento, amato, desiderato, protetto, ascoltato. Sarebbe quello di svilupparsi nell'utero di una madre adulta esteriormente ma anche interiormente, una madre che possa viversi la gravidanza sentendosi bella, giusta, amata, capita, coccolata, al sicuro, in pace con se stessa, con il compagno, con la famiglia del compagno e con la sua.

Dati i requisiti mi sembra ovvio che, almeno fino ad ora, pochissimi bambini siano potuti crescere in un ambiente adatto. Quindi, fino ad ora, tutti, chi più chi meno, ci siamo sviluppati immersi nelle paure, paure che si sono incise nelle nostre cellule. Ne vuoi la prova?

 

Rispondi sinceramente, di pancia, senza pensare troppo, alle seguenti domande assegnando un punteggio da 0 a 10, dove 0 significa niente e 10 significa tutto.

 

Se chiedi al bambino di 5 anni che sei stato quanto aveva paura allora di mamma... ?

  • e di
  • papà...?
  • Quanta ansia e tensione sentivi a scuola, mentre venivi interrogato o giudicato o sgridato?
  • Quanta paura hai adesso delle malattie?
  • Di perdere le persone che ami?
  • Di non avere abbastanza soldi?
  • Quanto senti di avere sbagliato con i tuoi figli?
  • Quanto rimpianto per non aver fatto certe scelte?

E possiamo andare avanti.

 


Ovviamente il passato è passato e non possiamo materialmente cambiarlo, ma possiamo non lasciarci condizionare.


 

Se dici "ormai" ti stai lasciando condizionare. Non è mai troppo tardi per fare piccole scelte che cambiano la direzione della nostra vita.

Una delle ferite più profonde degli esseri umani è quella di non sentirsi all'altezza, di non riconoscersi capaci. Crediamo di essere piccoli e bisognosi del sostegno di qualcuno (compagni, figli, medici, amici, eccetera).

Chiaramente è bello condividere ma se lo facciamo da una posizione di dipendenza complichiamo la nostra vita e quella degli altri.

Quindi...

 


Per me è stato fondamentale mettermi alla prova, sfidando le mie paure.


 paura 3

Mi sono imposta di fare esperienze che mi attiravano ma mi spaventavano, questo mi ha gradualmente dato sicurezza in me stessa, ho imparato a stare sulle mie gambe.

Un altro aspetto che incide molto sulle nostre paure riguarda la paura della morte, quindi delle perdite, di questo parleremo in un prossimo articolo.

- Silvia Pallini

 


 Lion 2016 filmCollegato all'argomento di questo articolo, consiglio la visione di un Film bellissimo che ho avuto modo di vedere recentemente. Lion - La strada verso casa. 

Il Film racconta LA STORIA VERA di Saroo, un bambino indiano che si smarrisce e che una volta adulto tenta di ritrovare la sua famiglia di origine.

 

 

 

 

Consiglio senza dubbio anche il Libro di Willi Maurer La Prima Ferita.

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