16 Aprile 2020

Non serve COMBATTERE. Serve SVEGLIARSI

Posted in Osservando noi stessi

Non serve COMBATTERE. Serve SVEGLIARSI

Non riesco a fermarmi, una parte di me SA che questa situazione che stiamo globalmente vivendo è perfetta, ci offre una opportunità meravigliosa per fare quel salto di coscienza a cui ci stavano preparando e che stavamo aspettando.

Sinceramente non avrei mai immaginato che arrivasse con questa modalità così forte, ma so che va bene così, c’è un AMORE più grande che dirige le cose. Questo non vuol dire che qualcuno ci salverà ma che ci è fornita una occasione importante per fare il salto.


Se non lo facciamo cosa succede?


Niente... rimaniamo dove siamo... immersi in una ipnosi collettiva convinti di essere liberi ma in realtà schiavi di un sistema il cui dio è il denaro e il profitto ad ogni costo.

Perché proprio adesso questa follia collettiva?

Secondo me perché il POTERE ha paura.

Tutto questo marcio che ora sta venendo a galla e che verrà fuori sempre di più, c’era anche prima ma la maggior parte delle persone era addormentata, distratta dai giocattoli che ci hanno dato per farci stare buoni.

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Quando dico marcio mi riferisco ad un élite di persone e di famiglie che detengono l’1%100 della ricchezza globale e che da secoli determinano le sorti delle masse. Oggi ci sono molti studiosi, ricercatori e storici che hanno ricostruito con salda documentazione le varie fasi del progresso ed il progetto di questa dittatura segreta.

Questa cosa io la sapevo già ma la sensazione di impotenza era molto forte, come immagino lo sia per voi. Mi dicevo: ‘io lavoro per aiutare le persone a guarire dai propri traumi affinché possano tornare in contatto con la propria Parte Spirituale e quindi riacquistare il proprio potere.’ Pensavo bastasse.


In realtà infatti è moltissimo e sono profondamente grata all’Universo, Dio o Campo di infinito Amore, come lo si voglia chiamare, di aver percorso questa strada bellissima, e di poter continuare a percorrerla fino a che sarà il mio tempo.

Ma appunto ora non basta più, sento che devo allargare il mio sguardo per affrontare ciò che prima mi faceva paura e che in conseguenza non facevo entrare nella mia sfera di attenzione. Adesso non è possibile, devo rivedere tutto.

Rimango convinta che gli esseri umani siano TUTTI per loro natura amore, quindi anche queste persone che stanno devastando la Terra.


È comodo dare a loro la colpa di tutto.


La nostra inconsapevolezza e leggerezza, sempre dovuta ai traumi, fornisce loro la strada maestra per attuare i loro progetti.


NON SERVE COMBATTERLI. SERVE SVEGLIARSI.

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Loro, attraverso la rete di persone che manipolano, hanno su di noi il potere che noi concediamo loro di avere.


Siamo noi che compriamo certa roba, noi che accettiamo certe cure, noi che ci sottoponiamo al bombardamento mediatico monotono, noi che mandiamo i nostri figli in scuole non adatte ai loro bisogni, noi che rinunciamo ai nostri sogni per lo stipendio fisso, noi che consumiamo per compensare il vuoto interiore, ecc.


Non dico questo per far sentire in colpa, anzi... per offrire la via d’uscita. Noi abbiamo mantenuto un SISTEMA con il nostro essere emotivamente piccoli e feriti, quindi se cresciamo e guariamo, se non alimentiamo più il sistema dal basso esso crollerà.

Quello che ci ha fregato fino ad ora non sono loro, ma la nostra paura che diventa obbedienza, il nostro sentirci incapaci che diventa credulità o addirittura fede, il nostro bisogno di essere protetti che diventa omertà. Nessuna colpa, non serve punirci, serve accorgerci.

E come possiamo svegliarci e accorgerci?


Ripeto fino alla noia... quello che ci fa stare nell’ipnosi è paura, e la paura è la conseguenza di esperienza traumatiche VERAMENTE vissute nella primissima parte della vita. E su questo nostro mondo interiore noi abbiamo pieno potere.

Vi ricordate che prima ho detto che i potenti hanno paura... sapete cosa li spaventa?

Le mamme che vivono gravidanze consapevoli, in contatto con le proprie emozioni, ‘belle’ o ‘brutte’ che siano, mamme che si permettono di esprimere quello che sentono e che sono consapevoli dei propri bisogni, mamme che scelgono per se stesse e per il proprio bambino, mamme che non accettano di essere inutilmente medicalizzate, che scelgono il modo in cui vogliono partorire e non accettano di essere separate neanche un attimo dal proprio cucciolo, che scelgono di allattarlo a richiesta, di farlo sentire al sicuro, che insegnano ai loro figli a dire no quando qualcosa non va bene per loro.


Padri che consapevolmente supportano e sostengono la propria compagna in questo percorso e poi scelgono di essere molto presenti per lei e per il bambino.
Persone quindi che stanno dando vita ad una generazione di bambini che saranno tendenzialmente liberi, quindi molto pericolosi per il sistema.


Riflettete su quanti sforzi hanno fatto e fanno per impedire il contatto. Il cuore.

Insegnanti che non vogliono più una scuola basata sulla paura e su controllo ma sulla gioia, sul piacere di sperimentarsi e apprendere, che non considerano il bambino un recipiente da riempire di nozioni ma una creatura di pari dignità.

Persone che cercano il verde, che in città si sentono soffocare, che non hanno più voglia di sottostare alle regole della competizione, che non si accontentano dei gingilli ma cercano contatto con la natura e con altri esseri umani.


Che sentono il dolore delle altre creature, animali compresi.

Persone che non accettano più di curarsi con sostanze chimiche pericolose ma preferiscono cercare altre vie, che si informano e smettono di credere ciecamente ad una scienza basata unicamente sul profitto.

Medici e ricercatori che vedono l’incongruenza e la pericolosità di un sistema di casta e scelgono la difficile strada della verità.

Giornalisti, economisti, politici che sono veramente interessati al proprio bene ma anche al bene altrui e che fanno un grande sforzo per informare e condividere.
Insomma una grande folla di persone che si stanno svegliando e dal basso dicono no al piatto di plastica pieno di schifezze ma presentato come una prelibatezza dal sistema dei media del potere.

Questa massa di persone esiste, non è perfetta, non sono tutte rose e fiori, ma esiste e cresce esponenzialmente, perché queste persone parlano e condividono, diventano attrattori per chi sta cercando qualcosa di diverso e forse non sa ancora cosa.
Ecco perché ho fiducia.


Siamo ancora nel mezzo del trauma ma via via che la situazione si normalizzerà questa massa di persone potrebbe tirare fuori la testa e dire la propria.
Magari siamo più di quello che crediamo. Magari tutti insieme possiamo cominciare a dire semplicemente NO. Questo non è il mondo che voglio.


Tu che mondo vuoi?

 

- Silvia Pallini

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